Ecografia delle ghiandole salivari
Esame ecografico per lo studio delle ghiandole salivari maggiori
L'ecografia delle ghiandole salivari è un esame diagnostico non invasivo che permette di studiare le principali ghiandole salivari, in particolare le parotidi e le ghiandole sottomandibolari.
L'esame consente di valutarne forma e struttura e di individuare eventuali alterazioni, come la presenza di noduli o calcoli.

In breve
<span class="info-icon">◎</span> A cosa serve?
L'esame permette di valutare la forma e la struttura delle principali ghiandole salivari e di rilevare eventuali alterazioni, come la presenza di noduli o calcoli.
<span class="info-icon">◇</span> È un esame doloroso?
No. L'esame viene eseguito facendo scorrere la sonda ecografica sulla pelle e non è doloroso.
<span class="info-icon">◷</span> Quanto dura?
L'ecografia delle ghiandole salivari dura indicativamente 15-20 minuti.
<span class="info-icon">✓</span> Come devo prepararmi?
Non è richiesta alcuna preparazione particolare. Prima dell'esame è sufficiente rimuovere eventuali gioielli o altri oggetti portati al collo.
<span class="info-icon">◯</span> Devo essere accompagnato?
No. L'esame non limita l'autonomia del paziente e non ha effetti sulla capacità di guidare. Al termine è quindi possibile tornare a casa autonomamente.
<span class="info-icon">↗</span> Posso riprendere subito le normali attività?
Sì. Al termine dell'esame non è necessario rimanere in osservazione ed è possibile riprendere subito le normali attività quotidiane.
Cosa sono le ghiandole salivari?
Le ghiandole salivari producono la saliva, un liquido ricco di enzimi e anticorpi che contribuisce ad avviare il processo di digestione degli alimenti e a proteggere la bocca e la gola.
Tra le ghiandole salivari maggiori studiate attraverso l'ecografia rientrano le ghiandole sottomandibolari, situate sotto la mandibola, e le parotidi, poste in prossimità dell'orecchio.
In cosa consiste l'ecografia delle ghiandole salivari?
L'ecografia delle ghiandole salivari è un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per studiare le ghiandole salivari maggiori.
Attraverso la sonda ecografica il medico radiologo può valutarne forma e struttura e ricercare eventuali alterazioni.
Cosa permette di rilevare?
L'esame permette in particolare di valutare la presenza di:
- alterazioni della forma e della struttura delle ghiandole;
- noduli;
- calcoli.
Modalità di esecuzione
L'esame viene eseguito con il paziente sdraiato in posizione supina e con il collo libero dagli indumenti.
Il medico radiologo fa scorrere la sonda ecografica sulla pelle per acquisire le immagini necessarie allo studio delle ghiandole salivari.
Non è richiesta alcuna preparazione particolare. Prima dell'esame è sufficiente rimuovere eventuali gioielli o altri oggetti portati al collo.
L'esame dura indicativamente 15-20 minuti e, una volta terminato, è possibile riprendere subito le normali attività.
Controindicazioni e precauzioni
L'ecografia delle ghiandole salivari utilizza ultrasuoni e non impiega radiazioni ionizzanti, come quelle utilizzate nella radiografia o nella Tomografia Computerizzata (TC).
Secondo le indicazioni fornite per questa prestazione, l'esame non presenta particolari controindicazioni e può essere eseguito anche nei bambini e durante la gravidanza.
Richiedi informazioni
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